
#Maturità2019: Crediti scolastici e formativi
Il credito scolastico tiene conto del profitto strettamente scolastico dello studente.
Il credito formativo considera le esperienze maturate al di fuori dell’ambiente scolastico, documentate e in coerenza con l’indirizzo di studi.
Il d.lgs. 62/2017 attribuisce al credito scolastico maturato nel secondo biennio e nell’ultimo anno un peso decisamente maggiore nella determinazione del voto finale dell’esame di Stato rispetto alla precedente normativa, elevando tale credito da 25 punti su 100 a 40 punti su 100.
Nell’allegato A al decreto legislativo si specifica il punteggio massimo attribuibile per ciascuno degli anni considerati: 12 punti per il III anno, 13 per il IV anno e 15 per il V anno. Segue tabella.
| Media dei voti | Fasce di credito III ANNO | Fasce di credito IV ANNO | Fasce di credito V ANNO |
| M = 6 | 7-8 | 8-9 | 9-10 |
| 6 < M < 7 | 8-9 | 9-10 | 10-11 |
| 7 < M < 8 | 9-10 | 10-11 | 11-12 |
| 8 < M < 9 | 10-11 | 11-12 | 13-14 |
| 9 < M < 10 | 11-12 | 12-13 | 14-15 |
Nell’allegato A viene anche riportata la tabella (che riportiamo di seguito ) per la conversione del credito scolastico conseguito complessivamente nel III e nel IV anno di corso per gli studenti che sostengono l’esame di stato nell’anno scolastico 2018/2019.
| Somma crediti conseguiti
per il III e per il IV anno |
Nuovo credito attribuito
per il III e IV anno (totale) |
| 6 | 15 |
| 7 | 16 |
| 8 | 17 |
| 9 | 18 |
| 10 | 19 |
| 11 | 20 |
| 12 | 21 |
| 13 | 22 |
| 14 | 23 |
| 15 | 24 |
| 16 | 25 |
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